Spiraea ulmariaAnche io, come molte persone della mia zona, ho sofferto di una inopportuna e fastidiosa influenza estiva, che si manifesta con febbre alta, tosse, raffreddore e dolori muscolari. Curiosando nella mia dispensa di piante medicinali ho trovato un contenitore di foglie e sommità fiorite di Ulmaria (Spiraea ulmaria) e ne ho approfittato per alleviare la febbre con un gradevole infuso.
Ho usato 1 o 2 cucchiaini da caffè di erba secca per una tazza di acqua bollente, lasciando in infusione per 10 minuti, e bevendone per tre volte al giorno. Mi sono presto sfebbrato senza avere gli effetti indesiderati della Aspirina. Effettivamente la Ulmaria è un blando antipiretico che contiene salicina e acido salicilico, sostanze che si trovano nella Aspirina e che hanno proprietà febbrifughe, analgesiche ed antinfiammatorie.
Il nome Aspirina deriva infatti da a come acetil (costituente chimico dell’estratto), e spirina da Spiraea (nome latino della Ulmaria). Fu all’inizio del 1800 che un chimico tedesco scoprì che la pianta della Ulmaria conteneva salicina, ma solo nel 1853, partendo da un estratto di Ulmaria, ottenne per sintesi l’acido acetilsalicilico, molto più potente ma con più effetti collaterali potenzialmente pericolosi: disturbi gastrici, nausea ed emorragie gastriche. Successivamente alla fine del 1800, un chimico tedesco, Felix Hoffman, si apprestò a preparare il farmaco, ma inizialmente i funzionari della Bayer non mostrarono interesse per la medicina e soltanto nel 1899 si resero conto del potenziale che essa rappresentava e fecero conoscere l’acido acetilsalicilico in Europa e in America con il nome di Aspirina.
Ma altre sono le qualità della Ulmaria, come attenuare la cefalea, artrite, crampi mestruali, altri dolori e infiammazioni, senza mettere lo stomaco in agitazione e causare quei fastidiosi bruciori.
Nuovi studi hanno messo in luce un possibile effetto benefico sulle contrazioni uterine.
La Food And Drug Administration ha elencato l’ Ulmaria tra le erbe di “sicurezza indefinita”. Per adulti sani che non soffrano di ulcera o gastrite e che non assumano farmaci contenenti Aspirina o salicilati è considerata sicura nelle dosi raccomandate.
Devo infine annotare che la salicina e l’acido salicilico si trovano anche nel Salice bianco (Salix alba) ma in forma meno potente.

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