Maggiorana, antibatterica e digestiva
La maggiorana (Origanum majorana), della famiglia delle Lamiaceae è una pianta aromatica erbacea che cresce perenne nei luoghi originari di Asia centrale e meridionale e dell’Europa. La maggiorana si adatta tranquillamente a qualunque tipo di terreno povero, anche se preferisce terreni a reazione alcalina, permeabili e asciutti e con una buona dose di sostanza organica. Attenzione perché teme il gelo e non è di facile coltivazione. La pianta, simile all‘origano, può arrivare anche ad una altezza di 90 cm, presenta fusti legnosi eretti molto ramificati con foglie piccole e ovali provviste di gambo, pelose e di colore verde chiaro-biancastro. Ha fiori violacei o rosei raccolti in spighe, che crescono intorno a un nucleo verde, i frutti invece sono costituiti da 4 capsule ovali e lisce di colore giallo, che a maturazione diventano scure.
Le parti utilizzate in fitoterapia sono le sommità fiorite e le foglie, i costituenti principali sono i flavonoidi. l’acido rosmarinico e un olio essenziale ricco in monoterpeni e terpineolo.La maggiorana è certamente conosciuta per il suo impiego culinario. Tuttavia l’olio essenziale e i flavonoidi presenti nelle foglie e nei fiori presentano attività antispastica e favoriscono i processi digestivi.
Per le sue caratteristiche sedative è utile per tutte le forme dolorose intestinali, le nevralgie e il mal di testa; inoltre ha proprietà espettoranti e leggermente diuretiche. Stimola la secrezione dei succhi gastrici, aiutando la digestione, attenuando le piccole contrazioni intestinali dolorose, bloccando le fermentazioni intestinali ed eliminando i gas.
L’olio essenziale esercita un’efficace azione antisettica e sedativa della tosse e facilita l’eliminazione del catarro con le inalazioni di vapore. Aggiungendo qualche goccia di essenza nell’acqua della vasca da bagno, si ottiene un effetto tonificante, profumato e riposante. L’olio essenziale in vitro ha dimostrato attività antibatteriche e fungicide.
La maggiorana è una delle piante aromatiche più ricercate in cucina, sia fresca che essiccata ed è il condimento ideale per pizze, polpette, salse, insalate miste ecc.
Devo ricordare che l’uso delle piante medicinali, ma soprattutto degli oli essenziali deve essere sempre sotto controllo del proprio medico curante.
Foto di rainbreaw

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