Con la camomilla ti depuri, ti calmi e ti addormenti serenamente
La camomilla (Matricaria recutita L.), è un’erba annuale che nasce d’estate ed è notoriamente conosciuta per le sue proprietà aromatiche e medicinali. Originaria del Sud-Est asiatico, si è diffusa in tutto il bacino del Mediterraneo, in Europa e nel Sud America. Di camomilla ne esistono varie specie che si confondono tra di loro. Quella più sfruttata per la sue proprietà terapeutiche è la camomilla comune (Matricaria chamomilla) o (Matricaria recutita), che appartiene alla famiglia delle Asteraceae. L’etimologia del suo nome non è stata chiarita, forse “matricaria” deriverebbe dal latino “mater” (madre) o da “matrix” (utero), perché in passato veniva assunta dalle donne incinta, sostenendo che avesse un’azione benefica prima e dopo il parto. La sua proprietà più nota, da sempre, è quella calmante. Ma considerarla solo un sedativo naturale è riduttivo: la camomilla ha infatti moltissimi benefici sull’organismo.
Grazie a delle sostanze chiamate camazulene bisabololo (da cui derivano l’odore e il sapore amarognolo), la camomilla ha un effetto antinfiammatorio (in buona parte è dovuta ai flavonoidi, i quali inibiscono l’azione degli enzimi capaci di produrre sostanze che favoriscono l’infiammazione), mentre le apigenine (che provocano il colore giallo ai fiori) hanno un’azione antispastica.Oltre ad essere un ottimo calmante e sedativo, la camomilla allevia i disturbi gastrointestinali, soprattutto l’ulcera,  ha anche un’azione cicatrizzante, antimicotica e antimicrobica e quindi non serve solo per addormentarsi la notte, ma può essere utile per contrastare anche altri malesseri tipo raffreddore e dolori mestruali. Della camomilla devono essere raccolti i fiori, preferibilmente con i petali, ricchi di flavonoidi, ma prima di averli essiccati sulla pianta stessa. L’infuso dei fiori rappresenta un ottimo calmante, efficace nelle nevralgie, nelle mestruazioni dolorose, nelle coliche epatiche e nella pigrizia di stomaco. Lo stesso infuso è un ottimo rimedio contro l’insonnia e per sedare gli stati nervosi in genere; inoltre essendo antiallergico riduce l’istamina grazie alla inibizione della liberazione di questa sostanza da parte dei mastociti (cellule che producono l’istamina). Aggiunto all’acqua del bagno ha azione rinfrescante e rilassante. La camomilla può essere usata anche contro gli insetti: i fiori essiccati, raccolti in bustine messe negli armadi, allontanano le tarme e gli altri insetti. Inoltre, i capelli che non siano scuri, diventano più brillanti se lavati con infuso di camomilla. Importante fare gli impacchi per gli occhi arrossati e irritati. La camomilla è usata anche in pediatria, contro diversi disturbi come dentizione, coliche e febbre. Dozzine di studi hanno confermato il tradizionale impiego della camomilla come digestivo.
Attenzione però, anche se può sembrare un’erba innocente, la camomilla non ha solo effetti benefici: per esempio gli allergici all’ambrosia e simili potrebbero avere reazioni indesiderate.
La camomilla è inclusa nell’elenco della Food and Drug Administration come erba considerata generalmente sicura.
foto di VickyTH

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