Innesto di pomodoro e melanzana su una pianta di Solanum torvum
Dopo l’intervento di Giuseppe che ha illustrato i suoi progressi con il Solanum torvum, è la volta di un altro lettore, Antonio Carrisi, che mi scrive per inviarmi il suo interessantissimo contributo sull’argomento, con l’aggiunta tra l’altro di ben tre gallerie fotografiche.
Il secondo intervento del genere in pochi giorni può solo significare che, grazie anche all’opera “mediatrice” di questo blog, la coltivazione del S. torvum sta via via diffondendosi tra i molti coltivatori amatoriali sparsi lungo tutta la Penisola e questo, è logico, non può che farmi piacere.
Sono molti ormai i lettori che, ottenuti i semi di questa pianta, si cimentano con la sua coltivazione e tentano l’innesto del S. torvum con la melanzana e/o il pomodoro, seguendo magari l’esaustivo video dell’innesto erbaceo che illustra la tecnica cosiddetta “per approssimazione”.  E gli ottimi risultati raggiunti dagli appassionati testimoniano la validità di quanto mostrato.
Ma bando alle ciance, vi lascio all’intervento di Antonio:

Carissimo Gianni,
vivo nel Salento e desidero anch’io, come Giuseppe, illustrare agli appassionati della materia la mia prima, modesta esperienza di innesto di melanzana e pomodoro su solanum torvum.
Ho interrato i semi la primavera scorsa, gentilmente ottenuti contattando per e-mail una appassionata frequentatrice di Florablog, che ringrazio ancora.
Nella cartella “Innesto s.t. 1” ho inserito una sequenza fotografica di un innesto tentato, stante l’impazienza di cimentarmi con la tecnica, su una piantina di solanum alta solo 10 cm.

Nella cartella “Innesto s.t. 2”, le foto si riferiscono ad una seconda pianta alta 60 cm, anche questo tentativo è andato a buon fine.
Utilissimo, al riguardo, si è rivelato il video dell’innesto dell’anguria sulla lagenaria.

In ultimo, nella cartella “Innesto s.t. 3”, la pianta è alta 120 cm e qui ho sperimentato un innesto a spacco pieno di una piccola marza di pomodoro tombolino. Dopo due settimane ho accorciato la marza privilegiando il primo getto, apparendo quest’ultimo il più vigoroso dei due. A distanza di tre settimane dall’innesto il getto è di 5 centimetri e vegeta velocemente. Aspetto ancora un po’ e poi libero il punto d’innesto dal legamento.

Per quanto riguarda lo stato delle 3 piante, le ultime foto sono del giorno 8 luglio e, pertanto, non sono cresciute tantissimo. Sulla n. 1, come hai potuto vedere, sono maturati i pomodorini, mentre l’innesto di melanzana fiorisce ma puntualmente i fiori cadono, nonostante la concimazione leggera ma costante: il pane di terra a disposizione è poco, essendo un vaso da 25. Ieri, sulla n. 2, quella con la melanzana ed i due pomodorini, ho approssimato il ramo di una pianta di peperone “cornetto”, speriamo bene. Invece, una soddisfazione particolare mi sta dando la n. 3, quella alta 120 cm ed in continua crescita: l’innesto “a spacco pieno” di pomodoro tombolino vegeta vigorosamente. Su un secondo ramo ne ho approssimato uno di melanzana: staremo a vedere.

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