Nuova partecipante al Florablog Contest e nuovo albero, anzi due, per il fotocensimento degli alberi monumentali. Per l’esordio del Piemonte nella mappa dei censiti mi ha scritto Graziella da Torino che ha scovato due platani secolari nella frazione di Tagliata, vicino a Racconigi, in provincia di Torino.

Florablog – Mappa degli alberi monumentali d’Italia

Anche se devo dire che le foto sembrano raffigurare solo una pianta, Graziella mi scrive:

In merito al concorso x l’albero delle melanzane, vi allego foto di due platani secolari di circa 300 anni che si trovano a Racconigi (TO) frazione Tagliata di fronte alla settecentesca Villa Caire.

Comunque stiano le cose il platano fotografato da Graziella è davvero molto bello e, dall’immagine con la persona a fianco, si capisce che le sue dimensioni sono di tutto rispetto e la sua circonferenza di diversi metri.

Complimenti dunque alla fotografa che ha già ricevuto il suo premio, ovvero i semi di Solanum torvum e, omaggio del blog, quelli della Lagenaria longissima. Con i primi può far nascere e coltivare il S. torvum per ottenere poi il famoso albero delle melanzane; e anche con i secondi poi potrà tentare di innestare una serie piante su uno dei portainnesti più resistenti e usati.

Ricordo che vincere i semi è semplicissimo, basta fotografare gli alberi monumentali più vicini e spedirli all’indirizzo alberimonumentali[chiocciola]florablog.it: se la pianta è secolare e/o di particolare interesse il premio è assicurato. Certo, dovrete, geolocalizzare la posizione della pianta (oggi giorno con i navigatori, gli smartphone, Google Maps ecc. farlo è un gioco da ragazzi), scattare un totale dell’albero, qualche particolare (e magari una persona alla sua base che serva come termine di paragone) e il gioco è fatto. A questo punto uno potrebbe chiedersi “sì, ma dove lo trovo un albero monumentale nella mia zona?” Niente di più semplice: potete chiedere in giro, magari alle persone più anziane oppure, metodo infallibile, interrogare il vostro motore di ricerca preferito e vi troverete come risultato una lista di alberi lunga come mai avreste immaginato. Provare per credere…