foglia di olmoCominciamo a parlare di fatti… dopo le prime dritte per far sì che, almeno spero, i vostri benamati bonzi (ehm, bonsai!!) crescano belli e rigogliosi, andiamo a parlare più nello specifico delle varie essenze che meglio si adattano alla coltivazione in vaso. Oggi illustreremo la scheda di coltivazione per la specie bonsai per antonomasia, l’olmo cinese (per capirci, il classico bonsai che si trova sui banchi di tutti i garden… e persino sui ripiani dei supermercati![ndr]).

Come accennato, l’olmo è una specie che si presta benissimo alla coltivazione e all’educazione a bonsai. In parole povere, È UNA ROCCIA, e potete “straziarlo ” con potature drastiche e avere un buon margine di tolleranza nella frequenza dell’annaffiatura (beh, a volte anche gli eroi cadono in battaglia…) senza che il “Tipo” ne soffra in maniera irreparabile.

Cenni botanici
L’Ulmus parviflora è nativo di Cina, Corea, Taiwan, appartiene alla famiglia dell Ulmacee e, come detto prima, rappresenta la specie di olmo più apprezzata per la coltivazione Bonsai. È un piccolo albero dalla chioma arrotondata con foglie coriacee a maturità che, in inverno, tardano a cadere. Anzi, se coltivata in climi caldi non perde affatto le foglie.
Le foglie, come indica il nome specifico, sono molto piccole e i rami sotili; qualità che lo rendono una delle specie adatte al vaso, soprattutto per le straordinarie proporzioni tronco-foglia che si riescono ad ottenere. Nelle nostre zone è una tipica pianta da esterno, quindi nella stagione invernale non vi impaurite se cadono le foglie… è normale!!! Tuttavia dà buoni risultati anche in appartamento (ovviamente se lo tenete in casa non perderà le foglie! A voi la scelta…).

Potatura
L’olmo sopporta bene anche le potature decise quando si deve intervenire drasticamente per ridurre la chioma; per la potatura di struttura (quella che serve a dare la forma alla pianta) diciamo che si può tranquillamente intervenire non appena l’olmo avrà perso tutte le foglie, nella stagione invernale e fino a Marzo. Riguardo alla cimatura, durante la stagione vegetativa, per il contenimento della vegetazione si interviene regolarmente da Aprile a Giugno quando i germogli hanno raggiunto le 6-8 foglioline, cimandoli subito sopra la 2° foglia. Questa operazione ripetuta nel tempo stimolerà le gemme dormienti provocando un progressivo rinfoltimento della chioma.

Rinvaso e esposizione
Per far sì che crescano le foglie piccole e gli internodi corti, l’olmo deve stare in pieno sole per tutto l’anno e in un posto ventilato. Gli esemplari in “costruzione”, cioè quelli che devono crescere e formarsi per assumere l’aspetto di un albero, generalmente si tolgono dai vasetti di terracotta specifici (appena sono stati acquistati… vi ricordate cosa vi ho detto nell’articolo precedente?) e si rinvasano ogni 1-2 anni, in un bel vaso capiente con terriccio umifero e fertile e pomice al 50%, al fine di stimolare al massimo la crescita. I bonsai già formati, invece, hanno bisogno di un cambio di terreno ogni 2-3 anni, lasciando lo stesso vaso o scegliendone uno leggermente più grande con 50% terriccio universale e 50% sabbia. Ricordate di districare e spuntare di 1/3 le radici e di tagliare quelle più grosse prima di rinvasare!

Annaffiatura e concimatura
Per l’annaffiatura valgono le regole generali che già sapete, bagnando a terriccio quasi asciutto, con l’accortezza di nebulizzare la chioma al mattino e la sera durante la stagione estiva. Logicamente, la frequenza dell’annaffiatura va di pari passo con la temperatura che farà asciugare prima il terreno. Durante l’estate controllate spesso il terriccio perchè spesso ci vogliono anche 2 annaffiature al giorno, se il vaso è piccolo. Per la concimatura, io direi di non esagerare con i fertilizzanti, anche perchè sennò si corre il rischio che il nostro bambino cresca troppo in fretta  o si verifichino disseccamenti da eccesso di nutrienti (e noi non vogliamo questo…giusto?). Una dose di fertilizzante disciolto nell’acqua può esser somministrata una volta ogni 20-25 giorni, interrompendo in Luglio e Agosto dove c’è un po’ di ristagno fisiologico dovuto alle alte temperature; altrimenti si può porre sul terreno del concime a lenta cessione (tipo Biogold) che svolgerà la sua funzione per circa 1-2- mesi, senza provocare sovraddosaggi (yeah!).

Bene, direi che a questo punto potete cominciare a trattare il vostro olmo come un bonsai, e non come un “perfetto sconosciuto”. Poi, del resto, queste sono nozioni generiche che vi dò: sta anche a voi imparare a osservare il comportamento della pianta e agire di conseguenza…Ricordate di dedicare un attimo della vostra giornata ai bonsai, perchè beh, “sono personcine che si sdegnano facilmente!”
Buon Bonsai!

  • emilio

    nel giro di 2-3 giorni, TUTTE le foglie si sono seccate, mantenendosi verdi. Ho eseguito annaffiature regolari, mai esposto l’olmo al sole; non sono cosa fare, vorrei un consiglio! grazie!

  • Ciao Emilio,
    in attesa di un intervento di Stefano (in questo momento in “esterna”) provo io ma strano, un peggioramento così repentino… le prime cose che mi vengono in mente sono o errate annaffiature o errata esposizione al sole ma affermi il contrario quindi…
    Approfondiremo, rimani nei paraggi…
    A presto

  • Stefano

    Per fare un po’ di chiarezza, emilio, avrei bisogno di maggiori dettagli, quindi ti pongo qualche quesito: 1) Come hai annaffiato? 2)hai per caso spostato dall’interno all’esterno, o dall’ombra al sole il bonsai? 3)hai somministrato concime in soluzione con l’acqua e, se si, quale? 4) puoi postare qualche foto delle foglie e/o del bonsai? 5)prova a scortecciare leggermente (max 1cm!!) con l’unghia: di che colore è?

    scusa se ti pongo tutte queste domande, ma ho bisogno di capirci un po’ di più…

  • Giuseppe

    mi serve aiuto !!!!!!!!
    salve a tutti vi racconto in breve la storia del mio bonsai che in questo momento non sta troppo bene !
    Quest’estate ho comprato su un banchetto per strada un piccolo olmo cinese, premetto che prima di allora non avevo mai coltivato un bonsai, mi sono limitato quindi ad innaffiare quando il terriccio era asciutto e tenerlo dentro casa in un luogo molto illuminato ma senza che il bonsai fosse colpito direttamente dai raggi solari non ho mai concimato e inoltre credo che quando l’ho comprato andasse rinvasato cosa che non ho fatto. ora è da circa un mese che il bonsai perde le foglie in maniera direi esagerata saranno rimaste una decina di folgie e malconcie per giunta cosa devo fare ?

  • Ciao Giuseppe,
    in attesa che Stefano legga il commento vorrei semmai un po’ tranquillizzarti ricordando che l’olmo cinese perde le foglie e che non mi preoccuperei eccessivamente…
    comunque sentiamo cosa dice l’esperto
    A presto

  • stefano

    allora…il tuo olmo sta soffrendo…ormai lo hai tenuto in casa tutta l’estate e non mi sembra il caso ora di mettelo fuori…
    l’olmo è un’essenza da esterno, quindi la vita dentro casa non va molto bene. Comunque ormai nn puoi tornare indietro nel tempo e percio’, sperando che non sia troppo tardi, esegui queste cosette che ti dico:
    1)aspetta chhe il terriccio si asciughi un po’ e poi toglilo delicatamernte dal vaso e controlla lo stato delle radici…devono essere marroncine chiare e bianche dentro e/o nelle puntine; se invece sono nere e marcescenti tienilo fuori dal vaso finchè il pane radicale non si asciuga, poi rimettilo nel vaso e somminitstra un finghicida (tipo aliette della KB) una volta alla settimana.
    2) se le radici sono a posto prendi una ciotola capiente, fai un bello strato drenante in fondo e schiaffaci l’olmo senza toccare le radici con un miscuglio fatto di 40% terriccio universale e 60% pomice. Mi raccomando no esagerare con le annaffiature; se hai per caso una serra fredda o un posto riparato e luminoso ( anche un loggiato va benissimo)metticelo, ma senza correnti d’aria o vento. Vedrai che il tuo olmo si riprenderà…magari posta foto della pianta e del terriccio cosi valutiamo se a primavera ci vuole il rinvaso. Buon bonsai!!

  • Giuseppe

    sarebbe per me più facile postarvi le foto
    Le radici effetivamente si presentano nere l’ho già tolto dal vaso e non c’è stato bisogno di fare con calma perchè si è tolto facilmente! come faccio a postare le foto ?

  • Giuseppe

    Salve ancora a tutti! purtroppo con il mio olmo non è andata bene nonostante abbia seguito le istruzioni di Stefano il bonsai non c’è l’ha fatta anche se ancora ho il bonsai nella speranza che possa risorgere :-(
    Tuttavia non mi perdo d’animo e pochi giorni dopo mi è stato regalato un ficus retusa e sembrerebbe che le cose vadano meglio !
    Oggi inoltre ho comprato presso un garden un nuovo olmo e vorrei chiedere a Stefano se gentilmente potrebbe indicarmi come fare a non ripetere la brutta eseprienza !! :-) grazie

  • Ciao Giuseppe,
    complimenti per i tuoi nuovi acquisti, per la coltivazione segui questo post, intanto contatto Stefano per sapere se c’è altro da aggiungere, hai qualche domanda in particolare?
    A presto

  • Stefano

    Allora, come ultima spiaggia per l’olmo morente prova così: gratta un po’con l’unghia la corteccia sul tronco vicino al piede, se sotto è verde brillante allora l’olmo è ancora vivo (altrimenti puoi farne diavolina per accendere il fuoco…). A questo punto prendi un sacchetto di nylon trasparente (quelli biodegradabili per la biopattumioera vanno benissimo!) e imbusta tutto, vaso compreso e chiudi il sacchetto, mettilo all’ombra e al riparo dal gelo e vento. In tal modo creerai come una miniserra, le gemme dovrebbero riaprirsi e rifare germogli. Ah, vedrai nei giorni seguenti formarsi condensa sul sacchetto ma non ti preoccupare, è normale.

  • Stefano

    Per il nuovo olmo a sto punto dovresti aver “imparato la lezione”!! Sicuramente comincerà a perdere le foglie, ma è normale essendo una caducifoglia. Non lo mettere fisso in casa ma, al contrario, fallo abituare piano piano all’esterno magari mettendolo sul terrazzo la mattina e ritirandolo la sera o in un posto riparato. In questo modo andrà in stasi vegetativa, le gemme lignificheranno e le foglie ingialliranno e cadranno. A questo punto non fare l’errore di rimetterlo in casa, il freddo non gli farà nulla (pensa che i miei stamani erano ricoperti di brina, ma il tuo è un altro discorso…) per cui puoi lasciarlo all’esterno (sempre riparato). Se perde le foglie è inutile che gli dai acqua, non ne ha bisogno per cui lo bagni un po’ circa una volta ogni 7-10 giorni e via…A primavera potresti anche potarlo se è necessario, anzi…vedrai che riparte come un razzo!
    P.S. mada foto che si da’ un’occhiata!!

  • Riccardo

    mi hanno appena regalato un bonsai…un Olmo cinese per l’appunto…e non che fare dove metterlo quante volte bagnarlo..potreste darmi una mano…grazie

  • Ciao Riccardo,
    in attesa che Stefano dica la sua ti consiglio di leggere questo post e applicare i consigli qui riportati, vedrai che te la caverai alla grande!
    A presto

  • Stefano

    la miglior cosa è NON FARE NIENTE…ossia fallo ambientare, mettilo possibilmente non in casa, in un posto luminoso e riparato dalle correnti d’aria (presumo che provenga da una serra per cui se ora lo metti fuori tutt’un botto skiatta!!). Non ti preoccupare se perde le foglie e non esagerare con le annaffiature: bagna solo quando il terriccio è VERAMENTE SECCO. L’olmo è una roccia, anche se sta 3-4 giorni senza acqua non gli fa niente, quindi non esagerare con l’eccesso di premura!!!

  • Riccardo

    e se la notte gela??? che faccio?

  • Ciao Riccardo,
    se gela tiralo dentro, tenendolo lontano dalle fonti di calore oppure fuori, a ridosso di un muro della casa, quel che basta per non far gelare il tuo olmo.
    A presto

  • Riccardo

    ci ho pensato e mi sa che opterò per tenerlo in casa…cercherò un posto ben illuminato..ma lo devo lasciare nel vaso che mi hanno dato o le devo trapiantare in uno più grande in modo che cresca?

  • Stai attento in casa, spesso significa far soffrire la pianta, non hai un terrazzo o un balcone dove poterlo tenere, magari in un posto un po’ riparato? per quanto riguarda il rinvaso aspetta un po’, fai ambientare il bonsai poi entro marzo fai il rinvaso, ma per questo dobbiamo aspettare le dritte di Stefano…
    A presto

  • Stefano

    ideale sarebbe il pianerottolo delle scale, se ben illuminato…senno’ ,visto che siamo ormai a gennaio, se non hai alternative allora continua a tenerlo in casa e lo fai abituare all’esterno pian piano mettendolo su un terrazzo o un balcone riparato e ritirandolo la sera che hai paura che geli…riguardo al vaso dipende da cosa vuoi farci tu del bonsai: se ti piace della taglia attuale, allora lasci lo stesso vaso (se il terriccio è un mattone ti consiglio a marzo di cambiare la terra, poi ti spiegherò come si fa) se vuoi farlo crescere allora a primavera prendi una bella ciotola capiente e ponilo li senza potarlo con un po’ di concime organico per favorire la crescita!!

  • Riccardo

    ha quasi perso tutte le foglie erano quasi tutte secche…nn è che lo bagno troppo poco…ora lo sto bagnando 1 volta ogni 2 giorni…

  • Ciao Riccardo,
    non ti preoccupare per le perdita delle foglie, è normale nel nostro clima, per l’acqua devi trovare l’equilibrio, certo che (per la mia scarsa esperienza l’ammetto) 1 volta ogni 2 giorni non mi sembra poco, anzi! ma aspettiamo Stefano per sentire quel che ha da dire…
    A presto

  • stefano

    la perdita delle foglie è pressochè normale come ti ho detto prima…comunque resta da verificare se sia fisiologica o dovuta a un parassita (ma non credo…). Ora che ha perso le foglie, controlla se le gemme son lignificate e, se si, mettilo sul pianerottolo di casa se hai delle scale interne, o sotto un loggiato o comunque dove la temperatura resti bassa (anke se va a 0 gradi non ti preoccupare, al limite fascia il vaso con stracci asciutti. Bagna quando il terriccio è asciutto!!!Deve passare l’inverno in stasi vegetativa, se sta in casa sente il calore e riparte impazzendo perchè “non sa” in che stagione siamo. A marzo lo rimetti fuori in pieno sole avendo cura di coprirlo se c’è riskio di gelate notturne e vedrai che ti darà tante soddisfazioni tanto è generoso!!! buon bonsai

  • Riccardo

    e per la potatura…perchè ha tutti i rami aggrovigliati…cmq le gemme sono tutte lignificate e non ha più una foglia..è sul pianerottolo di casa…

  • roberta

    Buongiorno Stefano, mi hanno regalato un olmo cinese bonsai sono sbalordita da quanto sia bello, ma ho bisogno di piccole indicazioni. Io vivo in appartamento dove la cucina è secondo me l’ieale per il tipo di illuminazione. Nel mio appartamento la temperatura è di 20° di sera quando torno dall’ufficio mentre durante il giorno la temperatura si abbassa forse dai 18°- 15° non sò esattamente. In più sulla confezione suggerivano di mettere a bagno nell’acqua tutto il vaso per 10 minuti… mmmm mi sembra strano leggendo i vostri post … poi è meglio nebulizzare il terreno o versare direttamente l’acqua. Lo so sono un pò pignola ma non vorrei commettere errori prima del tempo.
    Grazie mille

  • Ciao Roberta, in attesa dei preziosi consigli di Stefano, ti ricordo che l’olmo è un’essenza da esterno e negli appartamenti tende a soffrire. Se l’olmo ti è arrivato da poco poi sei nel mezzo di una fase piuttosto delicata a causa del cambio del luogo di coltura, calcola quindi che qualche foglia persa è da mettere in bilancio, ma aspettiamo l’esperto dell’argomento, ti darà sicuramente le dritte giuste.
    A presto

  • roberta

    Grazie mille Gianni per la premessa sempre utile … tra poco (dopo un’ora di macchina) rientrerò a casa e cercherò di non farmi venire la tristezza nel vedere qualche foglia sul tavolo…
    ciao roberta

  • stefano

    L’essere pignoli e precisi sta alla base del fare bonsai!!! Allora visto che ti hanno appena regalato quest’olmo non ti allarmare: con un attimo di accortezza vedrai che la coltivazione è più facile di quanto tu pensi. Come prima cosa devi far ambientare il bonsai non facendo nulla, tenendo la pianta in un luogo luminoso ma non troppo caldo (infatti rischieresti di causare muffe maligne sul terreno e l’aria secca degloi appartamenti non gli fa molto bene). Per l’annaffiatura va bene l’aspersione a pioggia o con un vaporizzatore finchè l’acqua non esce dal foro sotto, innaffiando quando il terriccio comincia a seccarsi (lo vedi che cambierà colore, schiarendosi); l’immersione la puoi fare una VOLTA OGNI TANTO mettendo il vaso nell’acqua fino all’orlo…ma giusto il tempo che il terriccio sommerso faccia le bolle d’aria (max 3 minuti la terra dovrebbe saturarsi d’acqua), poi togli la pianta a falla scolare bene; Comunque da qui in poi, visto che le temperature stanno rialzando, puoi cominciare ad abituare l’olmo all’esterno, mettendolo fuori al mattino (se non è brinata) e ritirandolo la sera. Vedrai che basterà poco per capire come vive “il carrarmato” e ti darà grandi soddisfazioni!!!

  • stefano

    Ah…comunque se hai voglia scaricati il manualetto che ho pubblicato qui sul blog…ti sarà utile!!

  • roberta

    Grazie mille Stefano,
    il fatto che la temperatura cala all’interno del mio appartamento durante il giorno mi rasserena.. gli sembrerà di essere all’esterno.
    Per ora ha perso solo due foglioline e ad intuito l’innaffiatura la sto eseguendo abbastanza bene (addirittura con acqua della bottiglia e non ferrosa come quella del rubinetto).
    Sono sicura che riuscirò a proteggerlo come si deve… vedremo grazie per il manualetto mi sarà molto utile.
    Un abbraccio virtuale
    Roberta

  • roberta

    stefanoooooo… sono troppo contenta il mio olmo all’inizio ha perso foglie diciamo più o meno il 10%, poi ho cominciato a metterlo fuori all’aperto e a ritirarlo in casa alla sera.
    Risultato: ha cominciato a buttare meravigliose foglioline ora è bellissimo ma ha perso un pò la forma.
    Ora devo capire come potarlo… ma anche le foglie nuove devo togliere?
    Ciao

  • Stefano

    bene!!! che ti dicevo??? ora inizia la fase più bella, il mantenimento e l’educazione del bonsai. Le nuove cacciate per il momento falle sfogare (dagli il tempo di partire altrimenti lo stressi troppo) e non appena le nuove cacciate hanno 6-7 foglie, potale alle prime due (ma anche una sola se questo fosse necessario a mantener la forma), continuando così per tutta la stagione. Questo procedimento di chiama “pinzatura” e serve ad equilibrare la vigorìa della pianta. Impara a capirlo il tuo olmo, poi l’anno prossimo penserai alla potatura di formazione, che serve a strutturare la pianta come un vero albero.
    Buon bonsai!!!

  • Marcello

    Ciao a tutti…è la prima volta che leggo questa discussione e mi sembra molto interessante…comunque vado al dunque!!! ho un olmo cinese comprato in una bancarella e da qualche giorno l’ho rinvasato perchè si era creato il bozzo di radici nella terra ed inotre uscivano fuori dai fori di drenaggio!!! per l’occasione l’ho rinvasato usando un terriccio composto da torba, akadama e lapillo, ma in realtà ho messo uno strato sottile di akadama+lapillo+torba sul fondo del vaso, e poi ho riempito la restante parte del vaso con torba, ed alla fine ho ricoperto la superficie con lapillo+akadama. Ora leggendo la discussione mi sono reso conto che in realtà dovevo mettere più quantità di lapillo…circa il 60%….come posso rimediare?

  • Ciao Marcello, in attesa dell’autorevole risposta di Stefano tendo a tranquillizzarti, non penso proprio che la tua procedura comprometta la salute della pianta, l’olmo cinese è molto resistente, come puoi leggere nel post è una vera roccia!
    A presto

  • Marcello

    Ciao Gianni…grazie per il conforto =)… ma è vero che dopo il rinvaso non devo concimare il bonsai per circa 20 giorni?

  • CIao Marcello, vero, non concimare per 20/30 giorni e tienilo in luogo riparato da vento e sole diretto, mantenendo umido il substrato.
    A presto

  • ornella

    oggi ho comprato la mia prima ortensia e non capisco assolutamente nulla di piante, so solo che mi piacciono tantissimo e spero duri almeno per tutta la vita :O) ovviamente sono pronta a farmi una cultura al riguardo!!!! avete consigli?

  • Ciao Ornella, ottimo acquisto, puoi trovare informazioni sull’ortensia qui
    A presto

  • stefano

    ops scusate ho letto solo ora…@ marcello: beh, non hai fatto certamente la cosa più giusta, devi sapere che per un bonsai la salute delle radici è fondamentale e la pura torba non è il massimo in quanto ha troppa sostanza organica che può favorire l’insorgere di marciumi e funghi. Comunque ormai la frittata è fatta e cercare di rimediare con un altro rinvaso sarebbe fatale per la ppianta. Il consiglio che ti do è quello di monitorare attentamente la pianta e innaffiare quando ce ne sia realmente bisogno, tienila in pieno sole e a mezz’ombra in luglio-agosto. Magari togli l’aka e lapillo dalla superficie perche, asciugando in maniera diversa dalla torba, rischi di vedere lo strato di aka asciutto mentre la torba sotto è ankora zuppa di acqua. buon bonsai!

  • Marcello

    Hum…grazie stefano…però ancora quello che nn riesco a capire…la torba non è uguale alla normale “terra” che si usa quando compri il bonsai al vivaio?

  • Stefano

    Ti sconsiglio vivamente di comprare i terricci pronti per i bonsai…se avevi l’aka andava benissimo quella in purezza!!Al limite di torba ne mettevi un pizzico (tipo sale) e stavi a posto!! Quando compri un bonsai in vivaio, spesso il vivaio a sua volta lo ha comprato da un produttore che, per esigenze commerciali e logistiche, sceglie un terriccio molto torboso e ricco che tenga umidità e protezione alle radici nel tempo (spesso sti bonsai viaggiano nei cassoni dei camion, o peggio, giungono dalla cina o giappone nei container e devono stare giormi senza acqua) per garantire che arrivino salvi a destinazione anke dopo un lungo viaggio. Noi bonsaisti che osserviamo le piante tutti i giorni, certamente sceglieremo un substrato molto più salutare, poichè deve drenare l’acqua in eccesso e far crescere le radici. Per i nutrienti ci si affida ai concimi. Comunque se fai come ti ho detto il tuo olmo dovrebbe superare bene questo intoppo, magari guardati il video del rinvaso e il prox anno rinvaserai di nuovo. Buon bonsai!!

  • Gianmarco

    Salve a tutti! mi è appena stato regalato un bonsai e credo proprio sia un olmo cinese (guardando le foglie).. non c’era nessuna etichetta e nessuno mi ha detto nulla :(
    detto questo, il bonsai ha delle foglioline nuovenuove che stanno crescendo.. mi sembra in buone condizioni ;)
    che devo fare secondo voi? lo lascio ambientare fuori dalla finestra (mai sole diretto, rare volte ci sono forti correnti d’aria).
    quasi dimenticavo: mi hanno detto di annaffiarlo un giorno si e uno no per immersione, va bene?
    grazie mille!

  • roberta

    ciao Stefano, tutto i miei coinquilini hanno notato il mio bell’olmo sul terrazzino… ieri sera hanno suonato alla porta e la mia vicina di casa mi ha chiesto disperata di salvarle il suo bonsai…mamma mia quando l’ho visto mi sono messa le mani tra i capelli non ha una foglia e non riesco a capire che tipo di bonsai sia. allora l’ho guardato poi ho tagliato un piccolo rametto dentro è verde, poi ho guardato il terreno… ho visto che ha come una pellicola compatta di terra credo e tirandola su sotto ho trovato un sacco di sassolini ti giuro che non ho idea di cosa fare ho messo un bastoncino di concime.. è l’unica cosa che mi è venuta in mente…l’ho annafiato abbondantemente e domani lo metterò sul terrazzino… ti pergo un consiglio.
    Un abbraccio
    Roberta

  • Stefano

    @roberta: semmai se riesci posta una foto che do un’okkiata, perchè devo riconoscere che specie è (anke dell’olmo, mi farebbe piacere…!!!) se sotto è verde non molliamo!!! Pero’ togli subito il concime, per di più minerale; una pianta con apparato radicale debilitato non assorbe il concime, anzi brucia le radici!!! Hai fatto bene ad innaffiarlo, ma ora prendi un sacchetto trasparente e schiaffacelo dentro, vaso compreso. Poi mettilo in un posto ALL’OMBRA e stop. Se siamo arrivati in tempo dovrebbe rigemmare nel giro di una settimana, alchè vaporizzalo con SPRINTENE o 66F (lo trovi su internet e nei garden forniti)e comincia piano piano a bucare il sacchetto (un buchetto di sigaretta al giorno va bene) finchè sparisce la condensa all’interno. A questo punto (saranno passati circa 10-15 giorni) toglilo e lascialo a mezz’ombra e, se è una specie da esterno, comincia ad abituarla man mano al sole. Verso inizio maggio dovrebbe essere OK. Buon bonsai!!!

  • Stefano

    @gianmarco: perfetto, come primo bonsai l’olmo è OK!! mettilo pure fuori e se hai un posto in cui da il sole mettilo la’. Dai un occhiata alla parte sulla potatura dell’articolo che ho scritto, ma ti consiglio di non innaffiarlo sempre per immersione. Se hai un vaporizzatore o un piccolo innaffiatoio bagna quando la terra in superficie si appare asciutta finchè l’acqua non esce dai fori di drenaggio. Buon bonsai!!!

  • Gianmarco

    grazie mille!
    ps: ho letto TUTTO XD letteralmente XD
    ottimi post, ottimi consigli, ottimo blog! veramente!
    grazie a tutti XD

  • roberta

    mamma mia quante cose bisogna sapere… ok stasera procedo con il salvataggio, l’unica cosa che non mi hai detto è se devo mettere anche dell’acqua nel sacchetto oppure annafiarlo solo una volta e lasciarlo chiuso per 15 giorni e fare un buco al giorno.
    rigrazie mille.
    Roberta
    PS faccio anche le foto…poi le mando

  • roberta

    scusa non avevo letto bene il messaggio credo di avere capito bene ora.. lo tengo nel sacchetto chiuso per una settimana poi se ha gemmato comincio a fare un foro nel sacchetto al giorno per un’altra settimana… ma quando lo annaffio mai in questi 15 giorni ?? scusa sono un pò dura lo sò porta pazienza. come faccio a mandare le foto?

  • Stefano

    tutto esatto…vedrai che se lo tieni insacchettato non ci sarà bisogno di ulteriori innaffature, ma se così fosse (terra asciutta) gli ridai un po’d’acqua…per le foto puoi linkarle ad un sito di file sharing (che so tipo postimage.org o simili)…

  • roberta

    ciao Stefano, mi è arrivato anche un ficus devo dire che si è sparsa la voce in maniera impressionante. Il ficus è ok. Ma quello che ho impacchettato ho scoperto che è un olmo (ho trovato una minuscola foglia) …comunque ho notato che in questi giorni su ogni punta c’è una specie di piccola muffa ragnatela non sò ben dirti, spero solo che non sia un segnale di resa dell’albero, giovedi farò il primo buco nel sacchetto, di condensa ce nè pochissima ma c’è. Tu cosa pensi che sia quella piccolissima nuvoletta bianca su ogni punta?
    Un abbraccio
    Roberta

  • Stefano

    eh, lo immaginavo…quella muffetta è la botritis! ma non ti preoccupare: se hai un funghicida per le piante dagli una passata, senno’ apri il sacchetto e abbassalo fino al vaso per un giorno, dovrebbe sparire…continua a tenerlo all’ombra pero’. poi giovedi fai un paio di buchi e via. Se mi hai detto che sta già rigemmando nel giro di una settimana dovrebbe ripartire…non gli far mancare l’acqua!!! buon bonsai!