
In questo periodo di piena attività vegetativa le nostre piante possono subire attacchi da parte di diversi tipi di parassiti. Afidi, acari, cocciniglie e altri fitofagi possono recare danni anche seri sulle nostre piante se non debitamente contrastati. Se non volete utilizzare insetticidi e veleni vari per proteggere le vostre amate piante potete trovare un efficace alleato nell’aglio.
Quest’incredibile pianta non possiede solamente importanti qualità organolettiche e fitoterapeutiche ma le sostanze contenute nell’aglio possono essere sfruttate a nostro favore anche nella lotta contro i parassiti. L’allicina infatti, potente antibiotico e antifungino presente in elevate quantità nell’aglio, unita ad altre preziose sostanze, ha un’azione repellente nei confronti di acari, afidi e tignole. L’aglio inoltre possiede riconosciute qualità antibatteriche e si dimostra efficace nel rallentare malattie come la peronospora, oltre a combattere, se distribuito nel terreno, alcuni tipi di nematodi.
Il modo migliore e più semplice di usarlo con buoni risultati è quello di tritare il più finemente possibile 100 grammi di bulbi in 10 litri d’acqua e lasciarli a macerare per almeno 12/24 ore (l’ideale è tre giorni) dopodiché lo si può impiegare direttamente sulla pianta versandolo delicatamente sulle parti attaccate; una volta filtrato può essere applicato molto più comodamente con l’utilizzo di un vaporizzatore.
Ricordatevi che la tempestività è molto importante per la riuscita dell’intervento: prima vi accorgerete del focolaio e maggiore sarà la probabilità di successo.
Infine applicate la soluzione la sera o al mattino presto per evitare che le gocce di acqua sulle piante, quando attraversate dalla forte luce solare, possano avere un effetto lente capace di danneggiare la vegetazione.
Foto di Markus Wichmann
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Alessandra
maggio 21st, 2009 at 11:27 am
mi sa che per la mia pianta malata è troppo tardi, però ci proverò lo stesso. grazie del consiglio!
Luigi
maggio 21st, 2009 at 4:13 pm
Ciao, volevo sapere se ha senso utilizzarlo in via preventiva o solo in caso si manifesti la malattia?
Grazie ciao
Luigi
Gianni
maggio 21st, 2009 at 5:36 pm
Ciao Luigi, usalo in caso di bisogno, magari alla prima comparsa del focolaio.
A presto
giuseppe
maggio 22nd, 2009 at 10:43 pm
i trattamenti (solo con rame e zolfo) li faccio sempre nel tardo pomeriggio, diciamo che verso le 4 comincio a preparare tutto e apena pronto inizio, perchè, la sera, dopo una bella giornata di sole estivo, le piante sono belle asciutte ed assorbono meglio ciò che gli si butta addosso miscelato nell’acqua, facendolo penetrare un pò di più e risultando molto più efficace, inoltre irrorando la sera, proprio per lo stesso principio già detto posso usare più acqua senza rischiare che questa scoli a terra e, usando più acqua, ho maggiori garanzie di aver coperto tutta la pianta, ovviamente parlo di lavori fatti con il trattore su superfici abbastanza estese, non son certo problemi per il piccolo orto… però… è sempre meglio la sera specie quando si usano prodotti naturali.
orazio
maggio 23rd, 2009 at 12:38 am
grazie
Simona
maggio 28th, 2009 at 8:35 pm
Ma funziona davvero? E’ qualche giorno che la mia bella pianta di menta è tutta appiccicosa sulle foglie, oggi per magia sono comparsi tanti piccoli insettini verdi tutti attaccati al tronco. Ho paura che possa attaccare anche le altre piante aromatiche…….
Gianni
maggio 28th, 2009 at 8:50 pm
Ciao Simona, sospetto che gli insettini verdi siano afidi, l’efficacia del macerato di aglio è maggiore se usato tempestivamente sui primi focolai, quindi prima lo fai e meglio è.
A presto
Simona
maggio 31st, 2009 at 2:40 pm
Ho messo a macerare l’aglio due giorni fa, ma nel frattempo gli insetti si sono diffusi su tutti i tronchi, fino alla base. Domani filtrerò il composto e lo spruzzerò, ma per vedere i risultati quanto devo aspettare? E se dovesse essere già troppo tardi devo intervenire con un taglio radicale?
Grazie
Gianni
maggio 31st, 2009 at 3:12 pm
Ciao Simona, gli effetti non dovrebbero tardare a manifestarsi e dovrebbero interrompere l’invasione di afidi. Guarda come evolve la situazione, aspetta a compiere un atto “radicale”, piuttosto ora che hai il macerato usalo per circoscrivere la diffusione alle altre piante.
A presto
Simona
maggio 31st, 2009 at 3:43 pm
Grazie!
anna.f
luglio 14th, 2009 at 5:40 pm
tutte le piante del mio terrazzo sono assalite da piccoli insetti bianchi che ho riconosciuto come mosche bianche o aleurodidi. Come faccio ad eliminarle? Ho un micio…esiste qualche prodotto in commercio che non sia tossico? Le piante variano da crisantemo, pomodoro,menta, rosmarino, alloro, origano, timo,begonia, basilico nontiscordardime..rimangono eventualmente commestibili anche dopo trattamenti con insetticida? è efficace il trattamento con l’aglio? Le foglie sono tutte a macchiette gialle come se avessero perso il colore…Chi mi può aiutare?
silvia
settembre 2nd, 2009 at 6:22 pm
Ho sul terrrazzo tanti fiori e sotto le foglie ho visto attaccati degli piccolissimi neri. Non so cosa siano, Aiutatemi che posso fare. Grazie
Gianni
settembre 2nd, 2009 at 6:34 pm
Ciao Silvia, detta così sembrerebbero afidi neri:
http://www.florablog.it/wp-content/gallery/coccinelle/01-pidocchi.jpg
sono loro? descrizione?