althaea-officinalis
L’altea (Althaea officinalis L.), della famiglia delle Malvaceae, è un erba perenne le cui foglie sono incise con venature non troppo profonde, il fusto è eretto e ricoperto da peli morbidi, i fiori sono riuniti a grappolo di colore bianco-rosati. La fioritura avviene in estate e può superare il metro e mezzo d’altezza. La pianta ama gli ambienti ricchi di acqua o molto umidi ed è diffusa soprattutto nell’Italia settentrionale e centrale, ma proviene dagli USA,  dal Massachusetts e dalla Virginia in particolare.
La parte medicinale è costituita dalle radici scorticate, raccolte in autunno, ma anche dalle foglie e da i fiori. La principale proprietà dell’altea è quella di essere un eccellente antinfiammatorio, usato  nella lotta a bronchiti, faringiti, tossi secche tipiche del tratto orofaringeo.I principali componenti sono la mucillagine, il cui contenuto risulta intorno al 25- 35%, i polifenoli,  gli steroli, i tannini, la pectina (11%)  e l’amido. Recentemente sono stati identificati nelle radici scopoletina, quercetina, acido clorogenico, acido caffeico e acidi cumarici.  Gli estratti di radice di altea hanno proprietà emollienti e lenitive sulle membrane della mucosa, dovute soprattutto alle mucillagini, che inoltre hanno evidenziato una forte attività ipoglicemica. L’altea essendo un ottimo antinfiammatorio è indicata in glossiti e gengiviti, faringiti, tossi secche, esofagiti, gastriti, coliti infiammatorie e spastiche, inoltre ha anche proprietà emolliente e difensiva delle mucose in quanto le mucillagini si stratificano sulle mucose stesse, rivestendole di uno strato protettivo e favorendo anche la funzionalità dell’intestino. In Germania gli estratti di radici, foglie e fiori sono prescritti in caso di perdita dell’appetito e di disturbi alla digestione. Le stesse proprietà antinfiammatorie e lenitive sono sfruttate anche in cosmesi attraverso l’applicazione locale di creme di altea nei casi di pelli irritate e arrossate, piaghe e scottature, essa è infatti essenzialmente indicata per le pelli sensibili, secche, disidratate, facili a sciuparsi. I prodotti a base di altea risultano particolarmente adatti per l’igiene di pelli delicate come quella dei bambini o delle persone anziane. L’estratto glicolico può essere utilizzato come ingrediente per prodotti per la rasatura e la depilazione. Le foglie fresche  si possono mangiare in insalata e sono consigliate per chi soffre di stitichezza. La pianta è sconsigliata in gravidanza e allattamento, non ha controindicazioni se non per il fatto che le mucillagini contribuiscono alla riduzione dell’assorbimento intestinale di medicine, e pertanto un eventuale terapia a base di farmaci può richiedere un adeguamento posologico, quindi, come sempre è bene consultare il proprio medico.
Foto di .Bambo.

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