
L‘eucalipto, albero d’alto fusto sempreverde originario, come la Melaleuca (tea tree oil), dell’Oceania, oggi è molto diffuso anche nelle nostre regioni mediterranee. Se ne contano ben 600 specie diverse ma la più diffusa è l’Eucaliptus globulus, noto per le proprietà aromatiche, utilizzato da tempo e dal quale si ottiene un ottimo olio essenziale. Appartiene alla famiglia delle Mirtacee, ha il tronco eretto, la crescita molto veloce e raggiunge un altezza importante, fino a 70 – 80 m. I frutti sono capsule legnose contenenti i semi, mentre i fiori sono di un colore bianco rosaceo i quali prima della fioritura sono nascosti in capsule. Da questa caratteristica deriva anche il nome greco dell’eucalipto che significa ” ben nascosto”, ma che forse stona con la maestosità dell’albero. In medicina popolare è assai usato, soprattutto per a sua attività balsamica e fluidificante delle secrezioni catarrali dell’apparato respiratorio. Le parti utilizzate in fitoterapia sono le foglie. I costituenti principali sono i polifenoli (quercetina, rutina e eucaliptina), tannini, derivati terpenici e un olio essenziale particolarmente ricco in eucaliptolo (1,8-cineolo), un ossido che ne costituisce circa l’80%.
La principale essenza contenuta in questa pianta, come ho detto, è l ‘eucaliptolo, un olio essenziale che è utilizzato in moltissimi prodotti contro tosse, sinusite, raffreddore, bronchite e tracheite grazie alle proprietà balsamiche, antisettiche e disinfettanti. Inoltre può aiutare nella cura della cistite e di tutte le infezioni localizzate nell’apparato urogenitale. Alcuni studi, pare, che abbiano dimostrato l’azione ipoglicemizzante dei tannini nei topi sovrappeso, e per questo consigliano il suo potenziale utilizzo come risorsa nella lotta al diabete. Le foglie possono essere utilizzate come salutari inalazioni, basta spezzettarle e farle bollire con mezzo litro di acqua.
Per uso esterno l’olio può essere usato per unguenti, dentifrici, sciacqui della bocca, saponi, detergenti, creme, lozioni e profumi. In determinati casi come piaghe, piccole bruciature e sbucciature può essere utile il suo uso topico. Si può usare per deodorare gli ambienti e come profumo personale. A casa possiamo utilizzarlo versando qualche goccia di olio essenziale nella vasca durante il bagno. Diffusissime in vendita sono le caramelle a base di eucalipto che possono servire da ottimo calmante per disturbi all’apparato respiratorio.
ESTREMA ATTENZIONE a usare personalmente l’olio essenziale perché dosi come un cucchiaino da tè possono essere addirittura mortali e in ogni caso ci sono anche delle controindicazioni minori ma pur sempre molto fastidiose. Sono nausea, vomito, disturbi dello stato di coscienza e addirittura, se usato ad alte dosi, convulsioni. Mi raccomando quindi, prima di assumere queste sostanze, di parlarne assolutamente con il vostro medico di famiglia.
Foto di Arthur Chapman
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