Alberi monumentali, il cipresso di San Francesco a Villa Verucchio, Rimini

Grande! Primo albero monumentale del Florablg Contest, e che albero! Grazie a Daniele che lo ha fotografato facciamo la conoscenza con una pianta che è davvero un monumento vivente, rafforzato anche dalla tradizione che lo vuole piantato nientemeno che dal santo dei santi: il cipresso di San Francesco al convento di Santa Croce a Villa Verucchio in Provincia di Rimini.

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Stando infatti a quanto si narra da secoli, fu proprio San Francesco a fondare nel 1213 (o nel 1215, secondo altre ricostruzioni) il Convento francescano dei Frati Minori, forse su quel che rimaneva di un antico dormitorio posizionato in un bosco vicino a Verucchio, e in quel periodo piantò il cipresso che possiamo ammirare ancora oggi. Ora, per chi ci crede, il cipresso è nato dal bordone (antico bastone con manico ricurvo usato un tempo dai pellegrini) del santo piantato in terra e da lui fatto germogliare ma, per onor di cronaca va detto che, come si legge su Wikipedia, c’è un sorprendente allineamento sull’età anche da parte dei botanici che assegnano alla pianta almeno 700 anni di età, analisi che fa risalire la sua nascita proprio agli anni della tradizione.

Comunque sia andata, la pianta è davvero molto bella e vanta misure di tutto rispetto: è alta 25 metri e alla base ha una circonferenza di 5,30 metri e, come si legge nel cartello che accampagna l’albero, all’altezza dei primi rami la circonferenza raggiunge la misura di 7 metri e trenta. Nelle foto spedite da Daniele si può vedere come il cipresso sia stato puntellato per aiutarlo a sostenere tutto il peso dei suoi anni. Sì perché nel corso della sua secolare esistenza l’albero ha dovuto far fronte a molte insidie naturali e non ed è riuscito perfino a sopravvivere a un principio di incendio appiccato dai soldati napoleonici nel 1800. Il 6 dicembre 1980 poi ha perso la cima caduta fragorosamente a terra ma ha comunque mantenuto tutta la sua bellezza come si vede nel video qui sotto che ho trovato, insieme alle altre informazioni, a giro per la Rete.

Insomma ringrazio di cuore Daniele per avermi/averci fatto conoscere questo vero e proprio monumento vegetale e, insieme al fatto che è il primo a partecipare al Florablog Contest, oltre ai semi di Solanum torvum si è meritato anche quelli della lagenaria, nel caso se volesse tentare l’innesto erbaceo per approssimazione illustrato da Giuseppe che sta incuriosendo molti lettori.
Vi lascio alla bella galleria fotografica (a proposito: complimenti a Daniele che l’ha fatta a regola d’arte) e vi ricordo che se volete partecipare al concorso non dovete fare altro che spedire le foto di un albero monumentale all’indirizzo di posta elettronica alberimonumentali[chiocciola]florablog.it.
Buona caccia!

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