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Prendete una tecnica della street art come lo Stencil ma per colorare i vostri graffiti invece delle solite bombolette spray usate del muschio. Cosa otterrete? L’affascinante e geniale “eco-arte” di Edina Tokodi.

Nata in Ungheria ma trasferitasi da qualche anno a Brooklyn, Edina, in arte Mosstika, ha studiato presso l’Accademia di Belle Arti Budapest e si è laureata in progettazione grafica e stampa. Già sperimentata in Europa la sua arte è maturata in America dove, per le strade di New York, ha dato sfogo alla fantasia e ha realizzato diverse opere. Fondamentalmente la sua tecnica principale consiste nel riempire le forme ottenute con lo stencil con della colla sulla quale applica uno strato di muschio vivente. Anche se realizza opere per interni la sua produzione, al pari della street art, trova la collocazione ideale nel paesaggio urbano delle grandi metropoli, sui muri delle città e delle periferie. I suoi soggetti preferiti sono forme naturali semplici ed elementari, spesso di animali come conigli, orsi, cervi e uccelli anche se non mancano le sagome umane. Il risultato finale è di divertita sorpresa, la sua opera risulta allo stesso tempo spiazzante e familiare e con un forte  e preciso messaggio “politico” (non a caso il suo nome d’arte Mosstika, tra inglese e ungherese, suona più o meno come “politica del muschio”), di una natura troppo spesso emarginata e schiacciata in spazi sempre più ridotti, di un ambiente sempre più compromesso dal nostro stile di vita. E poi le sue sono opere vive, che possono durare anche a lungo ma che comunque dipendono, come tutte le piante, dalle variabili climatiche, dalla pioggia, dall’umidità e dalla temperatura e sono quindi soggette alle leggi della natura: vivono e muoino.
Nel suo ultimo progetto si muove in una nuova direzione, con l’utilizzo di un telaio in legno con una serie di fessure che da lontano crea un’immagine di una donna e dalla quale fuoriescono innumerevoli piante succulente che a prima vista sembrano di Sedum acre.  Ne scaturisce una sorta di muro vivente e l’effetto è davvero interessante.
Potete trovare maggiori informazioni sul sito Mosstika e altre immagini su Flickr.

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