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ricette tricolore
Anche il più convinto dei seccessionisti sarà d’accordo su un fatto: se c’è una cosa che ci unisce davvero è il mangiar bene. Dal Nord al Sud Italia infatti non c’è un solo angolo del Paese che non vanti un appetitoso piatto o una gustosa ricetta della tradizione locale, piatti e ricette che ci fanno essere (almeno in quello) orgogliosi di essere italiani. Uno dei modi migliori per festeggiare il 150° anniversario dell’unità d’Italia (e sentirsi un po’ più uniti) potrebbe essere allora quello di sedersi a tavola e gustare un menu realizzato con i prodotti del nostro Paese e con i colori della nostra bandiera. Come spunto potete partire dalle ricette che trovate di seguito, ricette a forte “vocazione vegetale” (come ci si attende da un blog come questo) e caratterizzate dall’ispirazione al Tricolore. Ehi, non aspettatevi niente di particolare: il cuoco, cioè il sottoscritto, è poco più di un dilettante allo sbaraglio ed è in grado di fare solo cose di una semplicità disarmante ma che spera che venga colto lo spirito del tentativo che è animato dal sincero amore per questo assurdo quanto meraviglioso Paese.
Felice 150° a tutti i lettori di Florablog e appuntamento a lunedì.

crostini tricolore

Crostini Tricolore
Ingredienti per 4 persone:
1 barattolo di pomodori pelati;
1 spicchio d’aglio;
1 peperoncino piccante;
1 pizzico di prezzemolo tritato;
3 porri grandi;
10 gr di pinoli;
un mazzo di asparagi;
una noce di burro;
olio extravergine d’oliva;
una frusta di pane;
sale e pepe q.b.

Assieme al peperoncino rosolate lo spicchio di aglio tritato finemente in una padella con un filo d’olio e appena si colora aggiungete il pomodoro, salate e coprite il tutto lasciandolo andare a fuoco lento; a fine cottura aggiungete un pizzico di prezzemolo tritato.
In un’altra padella rosolate leggermente la sola parte bianca dei porri tritata finemente dopodiché aggiungete un po’ di acqua, coprite e cuocete sempre a fuoco lento.
Prendete una pentola, riempitela d’acqua e portatela a ebollizione; a quel punto immergeteci gli asparagi precedentemente lavati e privati della parte più dura del gambo; una volta che gli asparagi saranno lessati scolateli e, per mantenere il loro bel colore verde, raffreddateli il più velocemente possibile passandoli sotta all’acqua corrente fredda, asciugateli bene e passateli in una padella con una noce di burro sciolta; quando gli asparagi saranno insaporiti spengete il fuoco, fateli un po’ raffreddare e frullateli finemente.
Tagliate a fette sottili la frusta di pane (una sorta di baghette chiamata frusta dalle mie parti) e tostatele in forno a 180° C; una volta pronte spalmateci sopra le salse, disponete i crostini in un vassoio rispettando i colori della bandiera italiana e serviteli ancora caldi.

gnocchi patriottici

Gnocchi patriottici
Ingredienti per 4 persone:
1 kg di patate;
2 etti di farina;
2 uova;
50 gr di parmigiano grattugiato;
sale pepe noce moscata;
una pallina di spinaci;
2 cucchiai di concentrato di pomodoro;

Lessate le patate per 30 minuti con la buccia, sbucciatele e passatele col passapatate; quando l’impasto è tiepido aggiungere la farina e le uova e impastare bene. Dividere l’impasto in tre parti, una lasciatela così com’è, a un’altra aggiungeteci gli spinaci dopo averli frullati bene e alla terza parte aggiungete il concentrato di pomodoro e impastate bene pure quella.
Ottenuti i tre impasti preparate dei rotolini di pasta, tagliateli a piccoli pezzi e formate con le mani gli gnocchi. Dopo che li avrete preparati potete condirli con burro e salvia e parmigiano o a piacere vostro.

tortino di riso patriottico

Tortino di riso alla Garibaldi
Ingredienti per 4 persone:
9 tazzine da caffe di riso;
300 gr circa di polpa di pomodoro;
1/2 cipolla bianca;
300 gr circa di broccoli;
1 spicchio di aglio;
50 gr di Parmigiano;
1 noce di burro;
olio extravergine d’oliva;
sale e pepe q.b.

In una pentola d’acqua bollente fate cuocere due terzi del riso che, una volta lessati, dividerete in due parti.
Rosolate l’aglio in padella con un filo d’olio dopodiché aggiungete il pomodoro e fatelo cuocere coperto e a fuoco lento. Una volta cotto conditeci metà del riso lessato.
Scottate per 10 minuti i broccoli in acqua salata bollente. Scolateli e passateli in padella con uno spicchio d’aglio e un filo d’olio, frullateli e aggiungeteli a una parte del riso lessato e precedentemente condito con burro e parmigiano;
In un tegame rosolate la cipolla nel burro e un filo d’olio e quando si colora aggiungete il riso e fatelo insaporire; versate l’acqua per la cottura e aggiungetene altra via via che il risotto cuoce. Una volta cotto aggiungete il Parmigiano grattugiato e una noce di burro.
A questo punto imburrate lo stampo da dolce e disponete a strati i tre tipi di riso ancora tiepidi facendo attenzione a sistemare quello bianco al centro, fateli raffreddare e rigirate lo stampo su un piatto; prima di servire scaldate il tortino in forno.

dolce dei due mondi

Dolce dei due Mondi
Ingredienti per 4 persone:
1 confezione di biscotti “Pavesini”
500 ml di panna per dolci;
1  tazza di caffè;
2 kiwi;
1 vaschetta di fragole;
2 cucchiai di zucchero;
1 quadretto di cioccolato fondente.

Montate la panna e aggiungeteci 2 cucchiai di zucchero; tirate su il caffè (possibilmente con la Moka) e fatelo raffreddare. Lavate le fragole e sbucciate i kiwi dopodiché tagliate la frutta a fette sottili. Inzuppate rapidamente i biscotti nel caffe e disponeteli in un vassoio o in una ciotola; completato il primo strato distribuitene uno di panna e poi un altro di biscotti e così via per almeno 3 strati ultimando il tutto con uno strato di panna. A questo punto disponete le fette di kiwi da una parte e quelle di fragola dall’altra e con un sac a poche decorare il centro con altra panna. Sistemate il dolce nel frigo e servitelo freddo.

  • Franco Campassi

    Buon compleanno Italia! Anche se compie 150 anni, ne dimostra 1! La lega che non partecipa ai festeggiamenti (e fa parte del governo), lo strisciante razzismo verso le persone del Sud, il forte campanilismo, ecc. ecc. Dobbiamo crescere. Non vorrei passare per essere considerato un antitaliano, nonostante tutto IO sono fiero di essere italiano.