fruttaverduranodepressione
Ennesima conferma, se ce ne fosse ancora bisogno, che una dieta ricca di frutta e verdura è quanto di meglio si possa seguire per la salute e il benessere del nostro corpo. E gli effetti di questo benefico regime alimentare arrivano anche a condizionare aspetti della nostra salute che fino a poco tempo fa gli studiosi non ritenevano direttamente legati all’assunzione di cibo, come per esempio la salute mentale. L’ultima conferma infatti arriva da una ricerca dell’Università di Melbourne secondo la quale mangiare prevalentemente frutta e verdura aiuta le donne a difendersi dall’ansia e dalla depressione.
Lo studio, che è durato dieci anni, ha tenuto sotto controllo più di mille donne di età compresa tra i 20 e i 93 anni chiedendo loro periodicamente informazioni su lo stile di vita, l’età, lo status socio-economico, l’esercizio fisico e sulla dieta alimentare. Le conclusioni alle quali è giunta l’autrice principale dello studio, la dottoressa Felice Jacka del Dipartimento di Medicina Clinica e Scienze Biomediche presso l’Università di Melbourne, sono molto chiare: le donne che hanno seguito una dieta ricca di frutta, verdura, pesce e carne magra hanno avuto in media meno probabilità di sviluppare depressione e/o disturbi d’ansia mentre, al contrario, quelle che con una dieta ricca di cibi elaborati e grassi hanno avuto una maggiore probabilità di soffrire di questi disturbi.

Il meccanismo che sta alla base di questa differenza risiede nel nostro sistema immunitario: grazie alle sostanze assunte con frutta e verdura (e comunque con alimenti semplici e sani, poco elaborati) il sistama immunitario è molto più efficiente, risponde meglio alle situazioni di stress e soprattutto evita di sviluppare le infiammazioni che nel tempo possono non solo portare a problemi cardiaci, ma ora sappiamo anche a quelli psichici; se in precedenti ricerche si era provato che una carenza di omega-3, di magnesio e di acido folico aumentava il rischio di malattia depressiva, questo è il primo studio al mondo a esaminare la dieta in relazione alla depressione e ai disturbi d’ansia.

Stop allora a patatine, zucchero e dolci, prodotti derivati dalla farina bianca, birra e in generale tutto il cosiddetto cibo spazzatura; via libera a frutta e verdura (ovviamente), pesce, cereali e carni bianche: con una dieta del genere non si combatte solo l’ansia e la depressione ma si riduce anche il rischio per il cuore e le altre malattie cardiache, non male per una dieta così ricca di bontà…